Francesca Fedeli // Founder FIGHTTHESTROKE

Francesca Fedeli // Founder FIGHTTHESTROKE

Raccontaci di te, personalmente, del tuo percorso e della tua start up

Sono nata in Ascoli Piceno e mi sono laureata in Economia Agraria a Bologna, vivo a Milano da oltre vent’anni in cui ho lavorato in diverse aziende, nei ruoli gestionali di Marketing, Comunicazione e Public Affairs. Nel 2014 ho fondato con mio marito Roberto la Fondazione Fightthestroke, a sostegno dei giovani sopravvissuti all’ictus e delle persone con una disabilità di Paralisi Cerebrale Infantile, come nostro figlio Mario. Sono autrice del libro "Lotta e sorridi", Ashoka, Eisenhower e Global Good Fund Fellow, speaker TED, promotrice degli eventi divulgativi TEDMED e TEDxViaGluck a Milano. Come attivista dei diritti dei pazienti e delle persone con disabilità, ho collaborato con istituzioni pubbliche ed enti privati sui temi legati a diversità, inclusione, accessibilità, salute digitale e sport adattati: ed è questa missione che guida i miei progetti, costruire una società inclusiva nei fatti.

Quale impatto la tua start up pensi stia avendo su altre donne intorno a te?

Nel 2019 abbiamo fondato una start up innovativa, FTS srl, con l’obiettivo di rendere sostenibili sul mercato i nostri progetti di salute digitale, tra cui la app MirrorHR, vincitrice del contest B Wonder nell’edizione 2022. Si tratta di un kit di ricerca, disponibile su orologio e telefono, che permette agli scienziati di raccogliere dati sull’epilessia da parte dei pazienti e ai caregivers/pazienti adulti di monitorare i fattori contestuali che possono scatenare le crisi epilettiche. Il grande valore di questo progetto risiede proprio nella volontà di restituire ‘peace of mind’ ai caregivers, in particolar modo alle mamme di bambini con epilessia che spesso trascorrono notti insonni a monitorare i parametri vitali dei propri figli.

Dalla tua incredibile esperienza qual è stata la più grande ricompensa e la più grande sfida nell'essere CEO?

Ricevere questo tipo di feedback da una mamma, rende un CEO consapevole del valore aggiunto che stiamo creando e remunera le notti insonni a programmare dei nostri sviluppatori: grande ricompensa ma anche grande responsabilità!

"Sono diventata MirrorHR-addicted: mi addormento con più calma, sapendo di avere un alleato tecnologico. Ogni notte vedo l'andamento della frequenza cardiaca in tempo reale e periodicamente scarico i dati per calcolare la frequenza cardiaca media, correlarla agli eventi , e capire se ci sono cose stressanti che peggiorano il quadro. Trovo l'applicazione molto utile anche per monitorare la fase post-critica al buio e anche se dorme. Al mattino consulto la tabella e a colpo d'occhio mi rendo conto se è stata una notte riposante o turbolenta. E poi posso scrivere o videoregistrare tutto e costruire un diario molto dettagliato da condividere con il mio medico. Per me, MirrorHR è un ottimo alleato in una vita molto complicata.".

Qual è il miglior consiglio che hai ricevuto da un mentor?

Se non puoi sconfiggerli, unisciti a loro!

Quando ti sei sentita maggiormente "empowered" nel corso della tua carriera?

Passare da un’attività dipendente ad un’attività imprenditoriale mi ha dato la possibilità di avere maggiore libertà di espressione nella visione e nella strategia per raggiungerla.

Da MyChalom pensiamo che ogni badass woman abbia dovuto compiere un passo decisivo per arrivare dove si trova ora. Chiamiamo questo momento "TBS", The Big Step. Qual è stato il tuo?

In questo TED talk di 5’ troverete la nostra personale rivelazione del passo decisivo che ci ha spinto a creare la Fondazione Fightthestroke: https://www.youtube.com/watch?v=GhpFTQfiqCs

 I tuoi 3 articoli preferiti di MyChalom Fall/Winter 2022

Fortune, Xenia e Susanne

Per concludere, il tuo motto da badass woman 

Considera quello che hai come un dono. E quello che manca? Vattelo a prendere!

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