FRANCESCA MAPELLI @fmapelli | Director, Southern Europe @vice

Raccontaci di te, professionalmente e personalmente.

Sono monzese, ho 28 anni e sono director del Southern Europe dell‘hub Fashion & Lucury di Vice.
Sono laureata in economia e management alla Cattolica di Milano. e proprio tramite l‘università, d’estate, sono andata a Londra da McArturGlen (multinazionale degli outlet, che controlla marchi come Serravalle, nda), uno stage che mi ha permesso di lavorare in tutti settori dell’azienda e di capire cosa mi piaceva di più.
A Condè Nast mi sono avvicinata grazie a un’inserzione che ho visto su un quotidiano. C’era un talent recruiting per inserire 12 persone per sei mesi, 6 delle quali poi sarebbero state assunte. Bisognava mandare un curriculum e un video di un minuto su se stessi. L’esperienza lì è stata fondamentale per capire cosa volevo fare, cioè dedicarmi alla parte sales di un’azienda. Mi sono occupata di progetti con Manzoni (una delle più importante agenzie pubblicitarie, nda) e soprattutto della web tv di Condè Nast. Un lavoro di consulenza di comunicazione per i singoli brand, individuando insieme a loro le strategie migliori. Poi ho avuto la fortuna di lavorare con il vicepresidente del Gruppo, Giuseppe Mondani, che teneva direttamente i contatti con gli stilisti. Io lo affiancavo per la mia parte quando trattava di progetti e partnership digitali con Armani, Prada, Dolce & Gabbana per Vogue Italia. 
Lavorando per Condé Nast ho conosciuto Riccardo Pozzol, di The Blonde Salad e ho cominciato a lavorare con lui e Chiara Ferragni con il mandato di internalizzare la vendita pubblicitaria e seguire la strategia di posizionamento dell‘influenzare e del suo e-shop. 
Infine è arrivata l‘opportunità con Vice: nel 2016 gli investitori del gruppo editoriale hanno deciso di puntare nel campo della moda acquisendo giornali indipendenti come i-D e Garage Magazine, sfruttando le capacità dell‘azienda di interpretare i gusti e le esigenze delle nuove generazioni, alla luce del know how acquisito in questo settore e della creatività un pò fuori dalle righe che mi ha avvicinato a questo tipo di pubblico.
Attualmente gestisco il magazine e mi occupo di consulenza per i marchi cercando di aiutarli ad avere un‘immagine più fresca per le nuove generazioni, sviluppando anche campagne pubblicitarie.
La mia area di competenza è quella del Sud Europa con un focus soprattutto su Italia, Spagna e Svizzera, e l‘ambito è sempre quello del business de lusso con attenzione alle strategie commerciali e al posizionamento delle riviste.

Che significa il successo per te?

Il successo lo vedo come qualcosa legato al passato, in quanto credo nel continuo lavoro e possibilità di crescita.

Cosa ami di più del tuo lavoro?

Cultura. Continui stimoli. Mondo del Lusso.

Quali sono le tre cose che porti sempre con te?

In borsetta porto sempre con me i miei occhiali da vista, lenti a contatto e occhiali da sole. In valigia invece non possono mai mancare un paio di jeans Levi‘s e una Lacoste, crema idratante e … un paio di MyChalom.
Il tuo luogo preferito nel mondo.
Il motto della nostra Famiglia è sempre stato: “Viaggiare tanto e cambiare sempre”. Sardegna e Liguria, specialmente Portofino e Sestri Levante, fanno parte però del mio cuore, posti così … Restaurano l‘Anima!
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